
Un'immagine trovata per caso in rete. E sembra che qualcun altro ha visto con i tuoi occhi...tanti anni fa.
Il naso schiacciato sul vetro dell'oblò, gli occhi pieni di splendidi colori, caldi e morbidi come carezze, la voglia di fermare quel tempo e quell'aereo che volava sopra le nuvole immerso in un tramonto "al contrario".
Io non sapevo quanto potesse essere bello vedere il sole tramontare su un letto di nuvole...I tramonti io li conoscevo solo visti da qui, con i piedi ben piantati a terra.
Quel giorno ho imparato che se una cosa è bella vista da quaggiù, ancor di più lo è se la vedi da un altro punto di vista: dall'alto. Che a volte vedere una cosa dall'alto te la fa apprezzare di più. Che l'andare al di là della "terra" del coinvolgimento emotivo per vedere "dall'alto" del distacco, allarga l'orizzonte della comprensione.
Vorrei poter prendere un aereo ogni volta che non capisco quello che vivo e che vedo...ogni volta che la terra si alza in un vortice polveroso intorno a me, impedendomi di capire e di vedere anche ciò che è più ovvio e visibile.
A volte un aereo è anche un'agenda non tua che trovi su un letto, con queste parole...
Le lascio qui...
categoria:punti interrogativi



Pura adorazione di fronte a questa signora qua...
La targhetta: Pier Francesco Mola - Diana ed Endimione. Reminiscenze scolastiche… Luciano, uno degli argomenti che ho discusso all’esame di maturità, ne parlava…Un pastore che ottiene da Giove il dono dell’eterna giovinezza ma in cambio è condannato ad un sonno eterno. E ogni notte la Luna/Diana, innamorata di lui, lo va a trovare. 