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martedì, 20 novembre 2007
19112007Il gelo bianco della neve…il tepore giallo del sole.
Il gelo doloroso di un viso su cui posi un ultimo bacio…il tepore di un abbraccio pieno di amore in cui ti rifugi per pochi attimi.
Il gelo del marmo…il tepore delle lacrime che sai saranno ascoltate.
Il gelo buio della paura di fronte all’odio irragionevole ed inspiegabile che stai toccando con mano…il tepore di uno sguardo e di quel “Grazie, sorella…”
E il cielo.
Azzurro.
Azzurro come solo quel cielo sa essere.
Lì.
A dirti che passerà.
alwaysyoureyes ha delirato alle ore 12:12 | Link | Hai qualcosa da dire? commenti (18)
categoria:punti interrogativi, il bello intorno a me
venerdì, 16 novembre 2007

Mafalda

E anche questa settimana infernale è andata....

E non torna.

Perchè non torna, vero?

(La vignetta l'ho trovata non so dove in rete...Quino, non denunciarmi, suvvia!)

alwaysyoureyes ha delirato alle ore 15:35 | Link | Hai qualcosa da dire? commenti (17)
categoria:angolo dei deliri, mafalda docet
lunedì, 12 novembre 2007
insegna1Immagini che scorrono sul video della tv. Una parte di me si rifiuta di accettare e comprendere che sta succedendo qui, nella MIA città.
Gabriele, un tifoso che va in trasferta per seguire la sua squadra. Un poliziotto, con una pistola che avrebbe fatto meglio a non estrarre dalla fondina. Una morte stupida, figlia di un’azione stupida. Una vita spezzata e un’altra vita distrutta.
Perdere qualcuno che ami per “una tragica fatalità” è straziante e doloroso da impazzire.
Maneggiare armi da tanto tempo e ritrovarsi per quella stessa “tragica fatalità” con un’arma fumante in mano ed un cadavere di fronte è devastante. E non importa se l’accusa è omicidio colposo o volontario…solo il senso di colpa per aver tolto, seppur per caso, la vita a qualcuno può bastare a renderti impossibili tutti gli altri giorni che ti restano da vivere. Se hai una coscienza, ovvio…
Ma tutto questo non può e non deve essere motivo per scatenare una guerra assurda. Non aspettavano altro quei “tifosi” che ieri hanno incendiato, devastato, distrutto. Quelli non sono Tifosi. Sono TERRORISTI. E il pretesto per le loro bravate gli è stato offerto su un piatto d’argento.
Fiumi di parole sono state dette, fiumi se ne diranno chissà per quanto, con la solita ipocrisia di una società che genera essa stessa un disagio che le ricade addosso sotto forma di morte e devastazione, una società che non è capace e forse non vuole risolvere i problemi che stanno alla radice di simili violenze.
Come tifosa laziale mi inchino davanti a tutti quei tifosi della Roma, che hanno espresso la loro fraterna solidarietà con autentico spirito sportivo. E’ così che dovremmo essere sempre, cari “cugini”!
Con rabbia mi inchino davanti a quei tifosi dell’Atalanta che, seppure non unendosi ai terroristi, hanno minacciato di far succedere un macello pur di interrompere la partita. “The show must go on”…ha detto qualcuno. Ma manco per niente! Va fermato, questo squallido show intorno al quale girano troppi soldi, che lo hanno reso disumano e privo di ogni rispetto per la vita. E va fermato per molto tempo, non per una o due giornate.
Raciti ieri, Gabriele oggi...due giovani vite spezzate. Due famiglie nel dolore. Che differenza c’è tra un Ispettore di polizia e un tifoso se tutti e due sono vittime di un sistema che pur di guardare al soldo passa sopra le più elementari regole della convivenza umana?
 
Una volta mio padre portava me e i miei fratelli allo stadio. Ed era una festa.
I miei figli, oggi, non sanno nemmeno dov’è.
*Foto da: www.repubblica.it
alwaysyoureyes ha delirato alle ore 14:53 | Link | Hai qualcosa da dire? commenti (10)
categoria:cose serie, punti interrogativi
lunedì, 05 novembre 2007

Non

dimenticare

mai

dove

la

strada

conduce.


(Eraclito)

 

alwaysyoureyes ha delirato alle ore 13:28 | Link | Hai qualcosa da dire? commenti (20)
categoria:il bello intorno a me, il caso non esiste