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Io sarei...
Blogger: alwaysyoureyes
...una che si fa troppe domande...e che prende troppo sul serio le risposte.


Hanno risposto:
Acqua passata...
...ma con ordine.
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Template base: Honey by Splinder modificato da me. Host immagini: Altervista Il calendario l'ho preso qui: My House On Web Anche stavolta la foto di testa è un regalo di Notforever. Ovviamente i diritti d'autore sono suoi. Grazie Sorella! :-* Solo una mente con seri problemi potrebbe considerare questo blog al pari di una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato secondo la luna, più o meno di traverso, della titolare. Quanto regolamentato dalla L.62/2001 è decisamente tutt'altra cosa.
mercoledì, 31 ottobre 2007
Allora…
Oggi mi girano in maniera sostenuta.
Quindi si consiglia a chi si troverà a leggere, e si riconoscerà nei soggetti di cui sto per parlare, di non prendersela a male (nel suo interesse, che nel caso fa ben TRE fatiche tutte a suo discapito…nel senso che in finale non me ne può frega’ de meno di come reagiscono persone che non conosco affatto) perché non c’è nessuna cattiveria in quello che ho da dire, ma solo perplessità di fronte a qualcosa che non capisco e che mi piacerebbe capire. 
Il fatto è che io i peli sulla lingua non me li so tenere. Perciò parlo. Anzi, scrivo.
Non da poco tempo ricevo segnalazioni di aggiunta come “amico” da parte di bloggers che non ho MAI, nemmeno per caso, incrociato in rete.
Certo, il mio blog non è privato, altrimenti sarebbe frequentato esclusivamente dai bloggers che comprendo tra i miei links. Alcuni di loro sono Amici nel senso più reale e concreto della parola, altri sono comunque persone conosciute in rete con le quali c’è almeno un minimo di comunicazione e di scambio  reciproco. E comunque i loro blog li vado a visitare con una certa frequenza, semplicemente perché mi interessa farlo e mi ineteressano le persone.
Al di fuori di questi casi, mi sembra di essere stata sempre più che corretta con tutti coloro che passando hanno lasciato un commento (anche anonimo) rispondendo qui e ricambiando sempre la visita. Comunque cercando, in qualche modo, di comunicare, di interagire, di conoscere. Perché credo che le regole della buona educazione valgano in rete come nella vita reale.
Sono perfettamente consapevole che non c’è nulla di diabolico nel fatto che chiunque può passare, leggere, innamorarsi alla follia di quello che scrivo (Mah…de gustibus!!!) e decidere che mi vuole tra i suoi “amici”. Ma nonostante questo, sempre per una questione di buona educazione e di correttezza, mi rimane inconcepibile pensare di invitare un bloggher a qualificarsi come mio “amico” così, spuntando dal nulla più assoluto, senza nemmeno una parola di presentazione.
Giusto per fare qualche esempio…
a) Sono stata inclusa tra i 4268 amici (non è uno scherzo! Sì…sono proprio quattromiladuecentosessantotto!) di un tizio che sembra aver adottato come unica ragione di vita quella di fare soldi davanti al pc col minimo sforzo. E tu vieni a cerca’ proprio a me??? Eh caro mio!...io se non me li sudo i soldi, non mangio. E ti garantisco che c'è più soddisfazione a guadagnarseli che a farseli piovere dal cielo o rubarli...  
b) Mi ritrovo tra gli amici di un certo Giovanni. Qua posso pure capire come mi ha trovato…Ma stellino bello, tu non puoi alzarti una mattina e decidere di considerare amica una persona solo perché rientra tra i links di un blogger che conosci pure tu, senza aspettarti che questa rimanga almeno un tantinello perplessa! E capiscimi, su’…Mica ti sarai offeso se non ti ho risposto fingendo che io e te ci conosciamo davvero? Sai che i miei amici io sono solita salutarli e parlarci ogni tanto?
c) Scopro di essere mio malgrado una delle bloggers oggetto delle attenzioni di un famoso soggetto che ha aperto non so quanti blog, ognuno con un’identità diversa. Il suo blog principale è un blog multiautore in concorrenza con un altro arcinoto blog dello stesso tipo.  Non ci vuole un’intelligenza particolare per capire che sto tizio, spuntato dal nulla, è il “papà” di altri bloggers, guarda caso tutti “autori” in quel blog, che hanno lasciato inviti, in diverse date, alla sottoscritta. Manco ci penso a risponderti, “amico”. E pure se lo facessi, dove sono finiti i blog di quegli “autori”??? So’ tutti chiusi!
d) Con un altro illustre sconosciuto che mi ha considerata sua amica, invece, ho avuto uno scambio di messaggi privati. Poveraccio, mi ha beccata in una giornata “no” e gli ha detto male. Ma ci avrei pure ripensato, passando sopra il fatto che non abbia dato risposte abbastanza soddisfacenti alle ovvie domande che gli ho fatto e che sia stato pure abbastanza acido nel farlo, se solo avesse avuto il fegato di farsi vivo almeno una sola volta qua, sul mio blog. Mica tanto mi aspettavo: bastava un qualsiasi segnale di vita. Vai a farti un giro pure tu…
e) Altro tipo acido che mi scrive direttamente un privato con due lettere e dei caratteri che non si capiscono. Altro scambio di privati. Vado a vedere il suo blog. Niente da dire. Ma proprio niente…un normalissimo blog, come tanti. Resta da capì che cercava e com’è che gli so’ venuta in mente proprio io. Mah…misteri del web…
f) E l’altro ieri mi trovo un altro invito di una tizia che scopro aver invitato pure la Sorella, la quale – fatto ormai notorio - ha un blog privato. La domanda sorge spontanea: Ma AMICHE de che???? SULLA FIDUCIA???? Buonanotte, “fiorrrellino”!... (Giusto, Not?)
 
Ovviamente non cito i nick e non metto links, che non ho nessuna voglia di fare guerre.
Ribadisco che non me ne frega una cippa di quello che possono pensare i soggetti in questione.
Sono acida? Forse sì…l’ho premesso che è una giornataccia. Lo sapevate.
Me la tiro? Senz’altro! E perché non dovrei?
Stronza? Me ne vanto. Come mi vanto del fatto di essere una persona educata e di essere circondata da persone che lo sono altrettanto. Scusate se è poco...
Avete presente la targhetta “NO PUBBBLICITA’! GRAZIE!” sulla cassetta della posta, che dovrebbe scoraggiare dal riempirtela di cartacce, perché è chiaro che tu al 99% prenderai il tutto e lo passerai direttamente al cestino della spazzatura?
Beh…questo post ha la stessa, identica funzione.
E magari comincio a fare pure un po’ d’ordine…
Meglio pochi, ma buoni.
alwaysyoureyes ha delirato alle ore 13:50 | Link | Hai qualcosa da dire? commenti (10)
categoria:punti interrogativi, angolo dei deliri, mulini a vento
mercoledì, 10 ottobre 2007
...Quando il tempo è strano, e lasci a casa l’ombrello solo per scaramanzia, mentre qualsiasi cosa indossi è quella sbagliata, che finisci per avere freddo se ti togli la giacca e troppo caldo se te la metti…
...Quando un tipo elegante ti incrocia per strada, ti chiama per nome e ti sorride felicissimo di rivederti, prima di capire dalla tua faccia che non hai la minima idea di chi sia. E rendersi conto che sei anni non sarebbero molti per dimenticarti completamente di una persona, se non fosse perché questa è legata ad uno degli eventi più dolorosi della tua vita. E andarsi a prendere un caffè, come tanto tempo fa…e ricordare…e salutarsi con la gioia nel cuore e lacrime di commozione negli occhi…
...Quando arrivi in ufficio e ti stanno aspettando per risolvere una specie di tragedia cosmica su una cosa talmente ridicola che ti viene solo voglia di prendere le scale, farti quei due piani che ti separano da chi ha scatenato tutto questo, prenderlo per la sua bella e costosissima cravatta, sbatterlo al muro e spiegargli in quale senso dovrebbe rivedere la scala delle priorità operative in un’attività dove c’è gente che si fa un gran culo per mesi e ne resta altrettanti in attesa di una misera, stupida, fottutissima firma…
...Quando ti ribadiscono che non gliene può fregare di meno che tu non puoi continuare a fare due lavori contemporaneamente, che vuoi cambiare e preoccuparti della tua crescita professionale: tu da qua non ti muovi…
...Quando ti rendi conto che l’unica che puoi fare cosa è aspettare…e tu non ami le attese…
...Quando sei storta. E parecchio. E tutto sembra girare per il verso sbagliato…
 
...Quando ti ritrovi a dirti che non è ancora finita questa giornata un pò così…
alwaysyoureyes ha delirato alle ore 13:35 | Link | Hai qualcosa da dire? commenti (17)
categoria:punti interrogativi, mulini a vento
lunedì, 08 ottobre 2007
Te ne stai lì, poco dopo aver sparecchiato la tavola del pranzo, a lavoricchiare tra perle, cristalli, catene e catenine, pietre dure e fili, e mentre qualcuno fa zapping da un canale all’altro della tv (sempre più triste la domenica) vieni folgorata dalla seguente frase:
 
“Pagare le tasse è una cosa bellissima!”
 
Cala il gelo nella stanza…e lo zapping selvaggio si interrompe di botto nel silenzio generale, per lasciare spazio alla seguente considerazione che amplia e specifica il suddetto concetto:
 
"Dovremmo avere il coraggio di dire che le tasse sono una cosa bellissima. Un modo civilissimo di contribuire tutti insieme a beni indispensabili quali istruzione, sicurezza, ambiente e salute..."
 
Ok.
Diciamo che sono d’accordo, caro Signor Ministro.
Perché quando uno usufruisce di un servizio, è giusto e doveroso che paghi per contribuire non solo all’erogazione dello stesso, ma anche, ove possibile, a renderlo migliore.
Ma vorrei dire che sarei davvero tanto felice se quella esorbitante cifra che figura sulla mia busta paga sotto la voce “RITENUTE” servisse almeno a:
- non dovermi rivolgere ad una scuola privata se voglio far studiare i miei figli in un ambiente pulito, ordinato e dignitoso dove la frequenza alle lezioni sia la regola e non l’eccezione, dove imparino, oltre alle nozioni, un minimo di educazione alla convivenza civile e al rispetto del prossimo;
- non dovermi guardare le spalle se esco da casa da sola dopo il tramonto, o fare attenzione alla borsa quando sono in metropolitana, e non solo…
- camminare senza dover guardare dove metto i piedi, facendo lo slalom su certi marciapiedi della mia città; piantare nuovi alberi invece di abbattere quei pochi che rimangono perché sono d’intralcio alla costruzione di box venduti al costo di interi appartamenti; mangiare un piatto di spaghetti con le vongole senza chiedermi se e quanta diossina contengano…e via dicendo…
- potermi rivolgere alla sanità pubblica senza dover aspettare mesi per fare una visita specialistica o anche una semplice ecografia, senza dover scegliere tra il cedere al ricatto dell’intramoenia o andarmi a pagare (più che profumatamente!) lo specialista che ritengo all’altezza e che mi fa un corposo sconto se solo non gli chiedo il rilascio della fattura.  
- pagare e magari aumentare le pensioni di tutti quei poveracci che dopo anni e anni di sudato lavoro dovrebbero vivere un mese con soli 500 euro, e non certo le “pensioni d’oro” di chi, per molto meno tempo è stato seduto su una poltrona.
Mi fermo qui, Signor Ministro, che non posso rubare troppo tempo al lavoro. Ma di cose da dire ne avrei veramente un’infinità…e dico sul serio.
Vede, Signor Ministro, io mi rendo conto che quella che per me è una pesante ritenuta, per Lei è ben poca cosa, che poco può contribuire a risolvere i problemi che affliggono il nostro Paese. In pratica una goccia nel mare che io, modesta lavoratrice, verso non per libera e consapevole scelta, ma perché quella cifra mi viene tolta “alla fonte”…Io le pago le tasse, fino all’ultimo centesimo, e Lei lo sa bene!
Sicuramente mi rallegra e mi consola quanto Lei ha aggiunto poco dopo:
 
"Se il recupero dell'evasione fiscale continuerà, e nel vincolo del pareggio di bilancio, è naturale che si chieda una riduzione dell'Irpef".
taglio-tasse
*vignetta da Panorama 
La prendo come una promessa?
Ma sì, dai…proviamo a crederci…
Nell’attesa fiduciosa di vedere che quel triste numero sotto la voce “Ritenute” subisca tale auspicato decremento, mi permetto di farLe una proposta…giusto per provare a capirci sul concetto di “cosa bellissima” associato alla parola “tasse”.
Che ne dice se per un anno io percepisco il Suo stipendio e ci vivo pagando, ovviamente, tutte le Sue tasse, mentre Lei vive e paga le mie tasse con quello che guadagno io?
Scommette che io so già dirle chi sarà più contento tra me e Lei?
alwaysyoureyes ha delirato alle ore 12:28 | Link | Hai qualcosa da dire? commenti (12)
categoria:punti interrogativi, sano cinismo, mulini a vento
lunedì, 12 marzo 2007

Che magari è un giorno o un mese.

Non lo so.

E' tutto ok.

Ma mi devo fermare.

alwaysyoureyes ha delirato alle ore 14:11 | Link | Hai qualcosa da dire? commenti (27)
categoria:mulini a vento
mercoledì, 07 marzo 2007
Da_ http://it.wikipedia.org :
“L'energia eolica è il prodotto della conversione dell'energia cinetica del vento in elettrica. Il suo sfruttamento, relativamente semplice e poco costoso, è attuato tramite macchine” chiamate generatori eolici.
In pratica questi cosi qua.
 
Beh…se io fossi un uno di questi, oggi il problema della carenza di energia sarebbe risolto almeno a livello europeo.
Perché mi girano. Peggio delle eliche di un elicottero impazzito.
Perché non bastava tutta la serie ininterrotta di “contrattempi” che praticamente hanno quasi del tutto bloccato il lavoro e contribuito a creare una situazione di paralisi oltre che lavorativa, pure mentale. Eh no! Noi qua non ci facciamo mancare niente!
Stanotte qualcuno ha pensato bene di procurarsi dei monitor da pc venendo a farci una visitina.
“Che occhio! Complimenti! Gli occhi oltre che belli ce li ha pure attenti!”
“Beh, caro Ispettore Capo…diciamo che sono figlia d’arte e che leggo Stephen King…“
Ma vedi dove te ne devi anda'!!!!
Perché quando hai le impalcature davanti alla facciata del palazzo, la scala a due metri dalla finestra, e una bella impronta di scarpa da antinfortunistica sul davanzale, ci vuole una specializzazione per capì che è successo! Che ti pensavi che quelle scarpe le conosci solo tu?
In attesa di ulteriori sviluppi, dopo aver perso una mattina tra indagini e denunce varie, ho deciso che prima me ne vado da qua oggi, meglio mi sento.
Me ne vado dalla mia Sorella speciale che oggi ha bisogno di me decisamente più di quanto io ho bisogno di lei.E con l’occasione mi stracoccolo pure la mia nipotina. Ecco...
E come diceva il buon Sancho Panza:
«Vostra Eccellenza, abbia cura di quelle cose
al di sopra delle quali non ci sono giganti,
ma mulini a vento.»
(Miguel de Cervantes – Don Chisciotte della Mancia)
alwaysyoureyes ha delirato alle ore 14:35 | Link | Hai qualcosa da dire? commenti (6)
categoria:angolo dei deliri, mulini a vento