Allora…
Oggi mi girano in maniera sostenuta.
Quindi si consiglia a chi si troverà a leggere, e si riconoscerà nei soggetti di cui sto per parlare, di non prendersela a male (nel suo interesse, che nel caso fa ben TRE fatiche tutte a suo discapito…nel senso che in finale non me ne può frega’ de meno di come reagiscono persone che non conosco affatto) perché non c’è nessuna cattiveria in quello che ho da dire, ma solo perplessità di fronte a qualcosa che non capisco e che mi piacerebbe capire.
Il fatto è che io i peli sulla lingua non me li so tenere. Perciò parlo. Anzi, scrivo.
Non da poco tempo ricevo segnalazioni di aggiunta come “amico” da parte di bloggers che non ho MAI, nemmeno per caso, incrociato in rete.
Certo, il mio blog non è privato, altrimenti sarebbe frequentato esclusivamente dai bloggers che comprendo tra i miei links. Alcuni di loro sono Amici nel senso più reale e concreto della parola, altri sono comunque persone conosciute in rete con le quali c’è almeno un minimo di comunicazione e di scambio reciproco. E comunque i loro blog li vado a visitare con una certa frequenza, semplicemente perché mi interessa farlo e mi ineteressano le persone.
Al di fuori di questi casi, mi sembra di essere stata sempre più che corretta con tutti coloro che passando hanno lasciato un commento (anche anonimo) rispondendo qui e ricambiando sempre la visita. Comunque cercando, in qualche modo, di comunicare, di interagire, di conoscere. Perché credo che le regole della buona educazione valgano in rete come nella vita reale.
Sono perfettamente consapevole che non c’è nulla di diabolico nel fatto che chiunque può passare, leggere, innamorarsi alla follia di quello che scrivo (Mah…de gustibus!!!) e decidere che mi vuole tra i suoi “amici”. Ma nonostante questo, sempre per una questione di buona educazione e di correttezza, mi rimane inconcepibile pensare di invitare un bloggher a qualificarsi come mio “amico” così, spuntando dal nulla più assoluto, senza nemmeno una parola di presentazione.
Giusto per fare qualche esempio…
a) Sono stata inclusa tra i 4268 amici (non è uno scherzo! Sì…sono proprio quattromiladuecentosessantotto!) di un tizio che sembra aver adottato come unica ragione di vita quella di fare soldi davanti al pc col minimo sforzo. E tu vieni a cerca’ proprio a me??? Eh caro mio!...io se non me li sudo i soldi, non mangio. E ti garantisco che c'è più soddisfazione a guadagnarseli che a farseli piovere dal cielo o rubarli...
b) Mi ritrovo tra gli amici di un certo Giovanni. Qua posso pure capire come mi ha trovato…Ma stellino bello, tu non puoi alzarti una mattina e decidere di considerare amica una persona solo perché rientra tra i links di un blogger che conosci pure tu, senza aspettarti che questa rimanga almeno un tantinello perplessa! E capiscimi, su’…Mica ti sarai offeso se non ti ho risposto fingendo che io e te ci conosciamo davvero? Sai che i miei amici io sono solita salutarli e parlarci ogni tanto?
c) Scopro di essere mio malgrado una delle bloggers oggetto delle attenzioni di un famoso soggetto che ha aperto non so quanti blog, ognuno con un’identità diversa. Il suo blog principale è un blog multiautore in concorrenza con un altro arcinoto blog dello stesso tipo. Non ci vuole un’intelligenza particolare per capire che sto tizio, spuntato dal nulla, è il “papà” di altri bloggers, guarda caso tutti “autori” in quel blog, che hanno lasciato inviti, in diverse date, alla sottoscritta. Manco ci penso a risponderti, “amico”. E pure se lo facessi, dove sono finiti i blog di quegli “autori”??? So’ tutti chiusi!
d) Con un altro illustre sconosciuto che mi ha considerata sua amica, invece, ho avuto uno scambio di messaggi privati. Poveraccio, mi ha beccata in una giornata “no” e gli ha detto male. Ma ci avrei pure ripensato, passando sopra il fatto che non abbia dato risposte abbastanza soddisfacenti alle ovvie domande che gli ho fatto e che sia stato pure abbastanza acido nel farlo, se solo avesse avuto il fegato di farsi vivo almeno una sola volta qua, sul mio blog. Mica tanto mi aspettavo: bastava un qualsiasi segnale di vita. Vai a farti un giro pure tu…
e) Altro tipo acido che mi scrive direttamente un privato con due lettere e dei caratteri che non si capiscono. Altro scambio di privati. Vado a vedere il suo blog. Niente da dire. Ma proprio niente…un normalissimo blog, come tanti. Resta da capì che cercava e com’è che gli so’ venuta in mente proprio io. Mah…misteri del web…
f) E l’altro ieri mi trovo un altro invito di una tizia che scopro aver invitato pure la Sorella, la quale – fatto ormai notorio - ha un blog privato. La domanda sorge spontanea: Ma AMICHE de che???? SULLA FIDUCIA???? Buonanotte, “fiorrrellino”!... (Giusto, Not?)
Ovviamente non cito i nick e non metto links, che non ho nessuna voglia di fare guerre.
Ribadisco che non me ne frega una cippa di quello che possono pensare i soggetti in questione.
Sono acida? Forse sì…l’ho premesso che è una giornataccia. Lo sapevate.
Me la tiro? Senz’altro! E perché non dovrei?
Stronza? Me ne vanto. Come mi vanto del fatto di essere una persona educata e di essere circondata da persone che lo sono altrettanto. Scusate se è poco...
Avete presente la targhetta “NO PUBBBLICITA’! GRAZIE!” sulla cassetta della posta, che dovrebbe scoraggiare dal riempirtela di cartacce, perché è chiaro che tu al 99% prenderai il tutto e lo passerai direttamente al cestino della spazzatura?
Beh…questo post ha la stessa, identica funzione.
E magari comincio a fare pure un po’ d’ordine…
Meglio pochi, ma buoni.
alwaysyoureyes ha delirato alle ore 13:50 | Link | Hai qualcosa da dire? commenti (10)
categoria:punti interrogativi, angolo dei deliri, mulini a vento
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